Mentre il dibattito sui semiconduttori sembra dominato da americani e asiatici, in Italia esiste una piccola startup che sta facendo cose interessanti. Si chiama Ephos, ha sede a Milano e ha gia raccolto 17 milioni di euro per sviluppare chip fotonici Made in Italy.
Ephos: chi sono e da dove arrivano
Ephos e stata fondata nel 2020 come spin-off del Politecnico di Milano. Il team fondatore include ricercatori del dipartimento di fisica e ingegneria elettronica, con una specializzazione nella fotonica integrata su vetro.
Caratteristiche distintive:
- Sede operativa a Milano (con laboratori al Politecnico)
- Team di circa 30 persone, in crescita rapida
- Fondatori: Andrea Crespi, Roberto Osellame, Niccolo Somaschi
- Focus tecnologico: guide d'onda in vetro fotonico
- Applicazioni primarie: quantum computing e AI inference
Cos'e la fotonica e perche conta
La fotonica e la scienza che usa fotoni (luce) al posto degli elettroni per trasmettere ed elaborare informazioni. E radicalmente diversa dall'elettronica tradizionale.
Vantaggi della fotonica vs elettronica:
- Velocita: la luce e infinitamente piu veloce degli elettroni
- Consumo energetico: i fotoni non scaldano come gli elettroni
- Banda passante: una singola fibra ottica trasporta terabit di dati
- Parallelismo: piu lunghezze d'onda viaggiano simultaneamente
- Niente interferenze: i fotoni non si influenzano tra loro
Limiti attuali:
- Produzione complessa, ancora costosa
- Difficolta a integrare con elettronica standard
- Ecosistema software immaturo
- Pochi produttori al mondo
I chip fotonici per AI e quantum computing
Ephos si concentra su due mercati ad alto potenziale:
// AI INFERENCE OTTICA
La maggior parte dell'elaborazione AI moderna consiste in moltiplicazioni di matrici. La fotonica e naturalmente predisposta per fare moltiplicazioni di matrici tramite l'interferenza ottica. Vantaggi:
- Calcoli fino a 100 volte piu veloci per workload specifici
- Consumo energetico drasticamente ridotto
- Ideale per data center AI con vincoli energetici
// QUANTUM COMPUTING
Il quantum computing fotonico e una delle architetture quantum piu promettenti. Ephos produce componenti chiave:
- Sorgenti di fotoni singoli
- Beam splitters integrati
- Phase shifters dinamici
- Detector di fotoni
Clienti potenziali in questo settore: laboratori di ricerca quantum (CNR, INFN), startup quantum computing globali (PsiQuantum, Xanadu).
I 17 milioni di funding e i partner
Ephos ha raccolto finora circa 17 milioni di euro da una combinazione di investitori privati e pubblici:
| Round | Anno | Importo | Note |
|---|---|---|---|
| Seed | 2021 | 2 mln euro | Indaco Venture, Vertis SGR |
| Series A | 2023 | 8 mln euro | European Innovation Council Fund |
| Series A extension | 2024 | 7 mln euro | Investitori europei + Chips Act |
Partner tecnologici importanti:
- Politecnico di Milano: ricerca e sviluppo congiunto
- CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche): laboratori di ricerca
- Cy-Mer (Israele): collaborazione su quantum computing
- STMicroelectronics: produzione su scala industriale
Il ruolo del Chips Act europeo
L'European Chips Act e il piano dell'UE da 43 miliardi di euro per riportare la produzione di semiconduttori in Europa. Lanciato nel 2022, ha tre obiettivi principali:
- Raddoppiare la quota di mercato europea dei chip dal 10% al 20% globale entro il 2030
- Investire 11 miliardi di euro in ricerca e sviluppo
- Garantire la sicurezza di approvvigionamento in caso di crisi geopolitiche
Ephos ha beneficiato del Chips Act in tre modi:
- Grant diretti dal European Innovation Council Fund
- Accesso a infrastrutture di ricerca europee
- Inclusione nei programmi pilota di tecnologie strategiche
Aziende italiane nel Chips Act:
- STMicroelectronics: nuovo impianto a Catania
- Silicon Box (Singapore): investimento da 3.2 miliardi$ in Italia
- Ephos: una delle startup deep tech finanziate
- Fondazione Chips-IT: coordinamento nazionale (sede Pavia)
Made in Italy nel deep tech: una rinascita?
Ephos rappresenta qualcosa di importante: l'Italia sta tornando nel game del deep tech. Altri segnali positivi:
- Bending Spoons: app maker italiano acquisito da fondi USA, valutato 2.6 miliardi$
- Satispay: fintech italiana che vale oltre 1 miliardo
- D-Orbit: leader europeo nei servizi spaziali in-orbit
- Cubbit: cloud distribuito italiano
- Memori AI: startup AI applicata al manifatturiero
L'Italia ha buona ricerca universitaria (Politecnico Milano e Torino, La Sapienza, Bologna sono eccellenti) e tradizioni di eccellenza in elettronica (STMicroelectronics). Il problema storico e sempre stato il capitale di rischio scarso e la burocrazia. Il Chips Act sta cambiando il primo punto, il secondo resta.
Per chi vuole investire nel deep tech italiano, le opzioni sono limitate ma in crescita:
- Fondi venture italiani: P101, United Ventures, Italian Founders Fund
- ETF Europa Tech
- Singole quotate italiane: STMicroelectronics (STM)
- Crowdfunding equity per startup early-stage
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